"Se
parla l'anima"
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Il libro "Se parla l'anima" è la prima raccolta di poesia di Laura Ficco, è auto finanziato e stampato dalle "Grafiche Ghiani S.r.l." di Monastir- CA a fine febbraio 2008.
L'opera contiene 58 componimenti che variano nel tema e nello stile, portando il lettore ad intercalarsi in un mondo reale ma poetico tipico della poesia di Laura.
Dai ricordi di fatti d'infanzia, alla solidarietà, al dolore, alla malattia, all'amore questi sono alcuni dei temi che animano l'opera di Laura, lo stile varia di composizione in composizione ma l'impronta della fede e del realismo nel raccontare poetando i fatti del mondo è ciò che contraddistingue la sua poesia. Versi talvolta ermetici che nell'essenzialità del concetto donano una grande empatia al lettore, questo è naturalmente merito della bravura dell'autrice dotata di una profonda sensibilità, dono divino, e coltivata durante le dure vicissitudini della sua vita.
La copertina del libro è un dipinto (Il volto dell'anima- olio su tela 35x40cm) dell'autrice stessa, che pratica quest'arte da oltre 20 anni, altri quadri di Laura si possono ammirare tra le pagine dell'opera come ad inframmezzare i componimenti poetici.
"Se parla l'anima" è una raccolta attuale che racchiude l'esordio della poetessa nel mondo della lirica, compatto ed appassionante per gli amanti della poesia e non si può "divorare" in pochissimo tempo ed allietare le nostre giornate donando spunto di riflessione sulla società e sul domani che ci attende.
Leggi alcune poesie dal libro:
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Introduzione
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Cari amici, amanti della Poesia, con soddisfazione e semplicità vi presento i miei
componimenti, mi auguro che siano fonte di riflessione. Ciò che posso trasmettervi è il sincero e autentico
messaggio racchiuso in questi pensieri di odierno movimento, che è “la
vita”. La solitudine, la gioia, il dolore, l’amore e le
ingiustizie ci accompagnano nella quotidianità, emozioni ripescati dal più
profondo dell’anima. Eloquente è il titolo, che volge a significare i sentimenti
dell’essere riposti nel silenzioso fresco buio dell’ego
interiore. Ed ora vi lascio, augurandovi
una piacevole
lettura. Con
Affetto Laura Ficco Assemini 01
febbraio 2008
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Prefazione
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“Se
parla l’anima …” Tempo dopo tempo,
…………………………….cammino dopo cammino. Appare sempre più forte il piacere di leggere
(e vivere) la nutrita raccolta di liriche che Laura Ficco ci propone. Una
poesia che cresce, che si evolve, camminando spesso tra le note di una
sofferta malinconia, di una nostalgica intensità, d’un amore profondo,
dentro i confini di una dimensione mai generica, mai astratta, ma ben
concreta di esperienze vissute, dove nasce appunto la sua ricerca tradotta
in versi. ARIA
D’AMORE Voglia di volare voglia di vivere respirando
aria d’amore. Amore
per i bimbi amore
per i grandi amore
per chi soffre. Se
soffri un
privilegio possiedi, sei
accanto a Dio. Che
Laura ami la musica e la pittura (arte da cui proviene) non è un mistero,
perché musica e pittura rappresentano la voce dei suoi versi, il ritmo,
gli accordi, i disegni stessi della mente che si apre superba ad albe e
tramonti, alla luna che sorge, alla notte che cammina, silenziosa sotto un
letto di stelle. Amore dunque come concetto di vita e di forte coscienza morale, amore per la sua terra, le sue bellezze, il suo mare, le sue valli, i suoi fiori, gli acclivi, dove gli alberi si inchinano piegati dal sole e dal vento. Amore
fervido nell’anima buona di Laura, che si anima e s’intenerisce
passando dove l’uomo non può mancare, dove forti sono la sofferenza e
il dolore, dove forte è il richiamo della solidarietà verso i poveri di
spirito, i più deboli e soli, gli ammalati più gravi che giorno dopo
giorno aspettano la sua parola, il suo conforto. Una
poesia così coltivata diventa capace (più di altri “mezzi”) di
consegnarci la qualità più umana. lo spirito stesso del tempo in cui
viviamo, i suoi momenti, le sue scoperte, i suoi incontri, il cammino
dell’esistenza sempre in bilico tra sogno e memoria, tra idillio e
dimenticanza, i paesaggi su cui lo sguardo della poetessa è sempre
vigile, in uno scenario familiare, proprio della sua terra e ciò nasce
dalla constatazione che in lei c’è la passione, il profondo ascoltare
dei sentimenti e delle emozioni. Ed
è questo il motivo dell’augurio che nasce dal mio cuore, perché
l’arte è figlia del suo tempo, e come tale è degna di entrare nel
grande groviglio del mondo poetico dove il dialogo è sempre d’obbligo,
ed è un tassello ben distinto di un’anima sempre desiderosa di
crescere, di amare, capire, lottare, mai indietreggiare. “La parola
poetica (sostiene Paolo Pillonca) ha bisogno di essere amata senza
tentennamenti”. Il
grande talento di Laura, si esprime in modo intenso quando il suo pensiero
si rispecchia nel fascino delle cose e dei tempi, inquietudini e gioie.
paure e speranze, come nel grembo di una grande madre. Poesia
e pittura il lei accompagnano i tratti, i legami, i paesaggi mai fermi, i
tramonti, nelle sere lunghe e interminabili sotto la luna e le stelle, i
colori mai tranquilli, mai racchiusi e circoscritti ad un solo ambito,
dove possono muoversi e mutare a piacimento, proprio come il colore di un
tramonto ligure, che l’artista si porta nostalgicamente appresso, perché
Genova è la sua città di nascita e d’infanzia. Assemini,
1 febbraio 2008
Giovanni Melis Onnis
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